Campus Care: prenditi cura degli strumenti della scuola

Lisa Lanzarini

di Lisa Lanzarini

Una serie di webinar per prendersi cura degli strumenti già presenti nel proprio istituto

C’è una scena che si ripete, silenziosa e un po’ malinconica, in molte scuole: un laboratorio pieno di strumenti che “potrebbero”, ma non “fanno”. Tablet che si accendono raramente, kit STEM ancora nella scatola originale, visori VR che hanno visto più polvere che studenti. Non è incuria. È qualcosa di più sottile: mancanza di tempo, di formazione mirata, di accompagnamento in un percorso che è utile costruire insieme.

Ecco perché parlare di cura degli strumenti non è un dettaglio tecnico, ma una questione culturale.

Scopri ora i prossimi webinar della serie Campus Care

Non servono sempre nuove risorse. Serve valorizzare quelle che ci sono

Negli ultimi anni, tra PNRR, bandi e investimenti, molte scuole hanno fatto un salto importante in termini di dotazioni strumentali. Ma acquistare non equivale automaticamente a integrare. E integrare, a sua volta, non coincide con usare una volta per “provare”.

La vera sfida è questa:
trasformare strumenti "wow" in esperienze didattiche significative, inclusive, quotidiane. Usare tecnologie e strumenti per sviluppare un pensiero critico costante e potenziato, non per sporadiche ore ritagliate nel programma "ad hoc".

E qui entra in gioco Campus Care, un’iniziativa CampuStore che parte da un’idea semplice quanto rivoluzionaria: prima di pensare ad altro, impariamo a usare davvero ciò che abbiamo.

La manutenzione… non è solo tecnica

Quando si parla di “cura”, si pensa subito a cavi, aggiornamenti, batterie. Tutto giusto. Ma non basta.

Prendersi cura degli strumenti scolastici significa anche:

  • sapere quando e come usarli (e quando no)
  • integrarli in modo coerente con gli obiettivi didattici
  • evitare che diventino “l’evento speciale” invece che una risorsa ordinaria
  • costruire competenze diffuse tra docenti e personale scolastico, non concentrare tutto su “la persona esperta”.

In altre parole: meno “effetto wow”, più continuità educativa.

Webinar, ma con i piedi per terra

I nostri corsi di formazione già si muovono in questa direzione e, quando entriamo nelle scuole con le nostre proposte per DM 66, Agenda Nord, Agenda Sud, Piano Estate già adottiamo questa prospettiva nei contenuti proposti.

Ma non tutti seguono i nostri corsi di formazione: per raggiungere tutti in forma "light" ma accessibile immediatamente CampuStore ha quindi pensato a uno dei servizi che maggiormente apprezza la comunità educante: i nostri webinar.

La proposta di Campus Care si concretizza in una serie di webinar pensati per il personale scolastico, con un taglio pragmatico: niente teoria fine a sé stessa, niente dimostrazioni spettacolari ma irreplicabili. Risposte concrete a questioni concrete: prodotti reali e idee per sfruttarli al meglio.

I temi? Quelli che contano davvero:

  • gestione e organizzazione degli strumenti digitali
  • idee didattiche semplici ma efficaci
  • errori comuni (sì, anche quelli che facciamo tuttə)
  • strategie per coinvolgere colleghe e colleghi, evitando l’effetto “isola felice”.

E, soprattutto, un messaggio chiaro: non serve essere esperti di tecnologia per fare buona didattica con la tecnologia.

Ironia della sorte: spesso abbiamo già tutto, ma ci manca il tempo per usarlo

In questo senso, Campus Care prova a fare una cosa controcorrente: non aggiungere complessità, ma ridurre la distanza tra ciò che c’è e ciò che si usa davvero.

Dalla logica del progetto a quella della pratica quotidiana

Un altro nodo cruciale è il passaggio dalla progettualità alla quotidianità. Quante volte un’attività funziona benissimo… una volta? E poi si ferma?

La cura degli strumenti passa anche da qui:

  • rendere replicabili le esperienze
  • adattarle ai diversi contesti
  • abbassare la soglia di accesso.

Perché se uno strumento è utilizzabile solo da chi ha seguito tre corsi e letto due manuali, forse il problema non è nelle competenze del personale, ma nel modo in cui lo stiamo proponendo.

Una questione di comunità

Infine, c’è un aspetto spesso sottovalutato, ma fondamentale per CampuStore: la cura è collettiva.

Uno strumento vive davvero in una scuola quando:

  • circola tra classi e docenti
  • viene raccontato, condiviso, migliorato
  • smette di essere “di qualcuno” e diventa “di tuttə”.

I webinar, in questo senso, non sono solo momenti formativi, ma occasioni per costruire una cultura comune dell’uso consapevole delle tecnologie.

In conclusione (senza retorica)

Campus Care non promette miracoli. E forse è proprio questo il suo punto di forza.

Non ti dice “rivoluzioneremo la didattica in 60 minuti”.
Ti dice, più onestamente:
“Partiamo da quello che hai. E facciamolo funzionare davvero.”

Che, in un’epoca di innovazioni annunciate e strumenti dimenticati, è già una piccola rivoluzione.

Hai bisogno di assistenza per i set e i dispositivi acquistati da CampuStore? Inserisci la tua segnalazione qui: www.campustore.it/support

Lisa Lanzarini L' autore

È la “mamma” e la responsabile di IFE Academy, ideatrice della filosofia di fondo, degli approcci e dello stile di tutto ciò che è contenuto in Campustore. La Academy di CampuStore da lei prende la morbidezza, la voglia di non stare dentro un percorso lineare e prestabilito, di evolvere, cambiare e lasciarsi contaminare da tante influenze diverse: maturità scientifica, laurea umanistica e un master in economia la rendono un crogiolo confuso, caotico e rocambolesco alla ricerca di nuove strade e nuove idee per imparare. Appassionata di LEGO, robotica educativa, letteratura, cucina etnica, è la voce e il volto di tutti i webinar (e di molti video) di Campustore. LEGO Education Academy Teacher trainer, ama parlare di progetti, bandi, finanziamenti, robotica educativa, creatività, tinkering, STEAM e STEM.

Iscriviti alla Newsletter

Per restare sempre aggiornato sulle novità, gli eventi e le iniziative di didattica innovativa iscriviti alla nostra coloratissima newsletter!