Google Cloud NEXT: nuove possibilità educative basate sul Cloud

Lisa Lanzarini

di Lisa Lanzarini

Dal 9 all'11 Aprile si è tenuto a San Francisco Google Cloud Next 19, un grande evento di Google in cui sono state presentate novità e strumenti di Google.

Durante l’evento è stato comunicato che oggi oltre 90 milioni di insegnanti e studenti utilizzano G Suite for Education in tutto il mondo, un numero straordinario conseguito in poco più di 4 anni.

Man mano che i numeri crescono, ovviamente le soluzioni Google for Education vengono adattate per soddisfare le mutevoli esigenze di studenti, insegnanti e popolazione scolastica in genere. E sono proprio gli insegnanti i primi a intuire che in futuro, in un mondo che si prefigura come sempre più veloce al cambiamento e incerto, saranno necessarie menti curiose e uno sconfinato desiderio di approfondimento per riadattarsi costantemente e ridefinire giorno per giorno il proprio posto nel mondo (non solo del lavoro). Uno degli obiettivi centrali di Google Cloud Next '19 è stato quindi quello di capire come gli insegnanti già oggi possano utilizzare la tecnologia in modo giusto e indirizzato proprio al coinvolgimento, alla preservazione e allo stimolo della curiosità e dell’inventiva degli studenti.

Ciò ha portato all’annuncio di 15 nuovi e intriganti funzionalità in G Suite, molte delle quali sono proprio pensate per offrire un apprendimento più personalizzato e inclusivo, eccone un assaggio.

Collaborazione…

  • Innanzitutto con Microsoft: è ora infatti possibile modificare – senza convertirli - i file creati in Office da Documenti, Presentazioni e Fogli e sfruttare così tutte le funzionalità di G Suite, come ad esempio una delle nostre funzioni preferite, “Esplora”.
  • E via chat: la chat di Hangouts in Gmail (in versione beta) sostituisce gli Hangout classici in Gmail con un'esperienza di chat migliorata, semplificando la collaborazione tra studenti e insegnanti.

Inclusione per tutti

  • La nuova versione di Hangouts Meet – ancora in Beta – include la possibilità di inserire sottotitoli in tempo reale, per aumentare l’accessibilità ai contenuti che si gestiscono da remoto per tutti gli studenti.
  • Questa funzione, supportata dalla tecnologia di riconoscimento vocale di Google, offre supporto in particolare agli studenti ipoudenti e agli studenti stranieri che ancora faticano a seguire una lezione solo ascoltando una lingua che non è la loro.
  • È possibile anche utilizzare Hangouts Meet su Jamboard per tenere lezioni da remoto.
  • I sottotitoli codificati sono una delle novità inserita anche in Presentazioni (solo sui browser Web Chrome), dove viene utilizzato l'apprendimento automatico per avviare i sottotitoli in tempo reale. Attualmente questa funzione, in via di implementazione, è però disponibile solo negli Stati Uniti.

 

Altre novità relative ad Hangouts Meet…

  • È ora possibile presentare e rimanere visibili contemporaneamente sullo schermo

… alcune delle quali disponibili solo per le licenze G Suite Enterprise for Education, come:

  • lo streaming live fino a 100.000 utenti fuori dal dominio, un’idea particolarmente utile per l'apprendimento a distanza o le offerte di corsi online.
  • L’aumento del numero di partecipanti fino a 250 (erano 100).
  • La possibilità di utilizzare anche il proprio dispositivo mobile (in modalità solo audio): ciò rende le lezioni da remoto più accessibili anche con connessioni di rete scadenti

 

Pianifica in anticipo e manda email quando vuoi

Gmail rende ora possibile pianificare l'invio dell'e-mail in una data o un'ora precise.

Google Drive

I metadati in Drive saranno modificabili, e sarà possibile organizzarli e cercarli con facilità grazie ai tag.

Documenti

Con la funzione “Confronto” sarà possibile comparare due Documenti Google e rivedere le differenze come modifiche suggerite in un nuovo documento, un supporto perfetto ad esempio per la valutazione e per la revisione dei compiti assegnati.

Fogli

  • Questa applicazione consentirà presto di gestire direttamente e in modalità collaborativa fino a 10 miliardi di righe di dati BigQuery, senza bisogno di SQL, divenendo ancor più uno strumento perfetto per visualizzare dati come voti e analizzare i progressi degli studenti attraverso formule e tabelle pivot.
  • Saranno inoltre disponibili “temi” che permetteranno di creare rapidamente elementi speciali come grafici e tabelle pivot direttamente in Fogli.

Flipped classroom

Si possono ora inserire file audio direttamente in Presentazioni da Drive, migliorando le slide con clip brevi o lunghe: una funzione utilissima, soprattutto per l’apprendimento capovolto.

Google Voice

La principale novità presentata a Google Cloud Next’19 è però Google Voice: disponibile come elemento aggiuntivo, Google Voice offre agli insegnanti un numero di telefono unico che funziona da qualsiasi luogo, su qualsiasi dispositivo, perfetto per la comunicazione con genitori e studenti. L'AI di Google è integrato per aiutare a trascrivere messaggi vocali e bloccare le chiamate spam. Voice si occupa dell'assegnazione di un numero di telefono, del porting e della fatturazione, semplificando la fornitura e la gestione da parte degli amministratori e dei tecnici scolastici.

Lisa Lanzarini L' autore

LEGO® Education Academy Teacher Trainer. Responsabile CampuStore robotica per la scuola di base e approcci didattici innovativi.

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