Questo mindset collaborativo, coraggioso e visionario, insieme alla forte leadership, è ciò che ha portato a questo inserimento in un ranking mondiale così prestigioso: perché è proprio per la categoria “Edtech Leadership” che Lanzarini è stato selezionato dal team incaricato di assegnare gli Edtech Award.
Partito dal nulla, Pierluigi Lanzarini ha inventato da sé non solo un’azienda – CampuStore, oggi inserita annualmente nei ranking delle migliori performance da parte di Financial Times e Sole 24 Ore – ma un vero e proprio concetto di business che prima non esisteva e che non ha praticamente eguali nel mondo: “tutto ciò di cui una scuola ha bisogno, in un’unica realtà”.
CampuStore è questo, un collettore di soluzioni ed esperienze totalizzanti, di progetti completi per chi apprende e chi insegna, con un catalogo vastissimo e senza pari. E in particolare è identificata con quello che l’azienda stessa definisce il suo “cuore vivo e pulsante per STEAM”, grazie al più grande catalogo di robotica educativa oggi presente in area EMEA.
Quello per Lanzarini si configura anche come un riconoscimento prestigioso per il nostro Paese, spesso identificato come leader solo in certi settori “tradizionali”, come il fashion o il food, e oggi in realtà sempre più ai vertici mondiali anche sul fronte delle innovazioni, delle tecnologie all’avanguardia, delle idee futuristiche.
La nomina di Pierluigi Lanzarini ci ricorda anche questo: un grande esempio e un orgoglio tutto italiano.